Buon Natale a tutti
Casa Voglino Vigneti Icardi
Vigneti, Uva, Vini, Paesaggi, Salute
E’ in corso una campagna di promozione del Brachetto di Acqui con uno spot in televisione.Leggi tutto
La bagna cauda è la tipica specialità della cucina piemontese, originaria in particolare dell’Astigiano , delle Langhe, del Roero, del Monferrato, delle aree meridionali della città metropolitana di Torino e delle province di Cuneo, Alessandria e Asti.
Da Venerdì 22 a Domenica 24 Novembre 2019, torna ad Asti il Bagna Cauda Day in cui migliaia di appassionati di bagna cauda si riuniscono per gustare la specialità piemontese in uno dei 150 locali che aderiscono all’iniziativa – non solo ad Asti e in Piemonte, ma anche nel resto d’Italia. Cuore del Bagna Cauda Day è Asti, dove le iniziative animano le vie e le piazze del centro.
La ricetta della bagna cauda
Ingredienti per 12 persone: 12 teste di aglio, 6 bicchieri da vino di olio d’oliva extravergine e, se possibile, un bicchierino di olio di noci, 6 etti di acciughe rosse di Spagna.
Tagliare a fettine gli spicchi d’aglio precedentemente svestiti e privati del germoglio.
Porre l’aglio in un tegame di coccio, aggiungere un bicchiere d’olio e iniziare la cottura a fuoco bassissimo rimescolando con il cucchiaio di legno e avendo cura che non prenda colore.
Aggiungere poi le acciughe dissalate, diliscate, lavate nel vino rosso e asciugate, rimestandole delicatamente.
Coprire con il restante olio e portare l’intingolo a cottura a fuoco lento per una mezz’oretta, badando che la bagna non frigga.
Al termine della cottura si potrà aggiungere, se piace un sapore più morbido, un pezzetto di burro .
Versare la bagna negli appositi fujot, i fornellini di coccio, e accompagnarla con le verdure:
crude cardi gobbi di Nizza, topinambur, cuori di cavolo bianco, indivia e scarola, peperoni freschi e sotto graspa, cipollotti crudi inquartati e immersi nel vino barbera; cotte barbabietole rosse, patate lesse, cipolle al forno, zucca fritta, peperoni arrostini.
Abbiamo creato un percorso che permette di visitare colline, viti, cantine, panchine giganti fra Acqui Terme, Ricaldone, Alice Belcolle, Castel Rocchero, Nizza Monferrato, Fontanile, Mombaruzzo, Maranzana, Cassine, Strevi.
La brochure 2019 con i vini della Cantina Tre SecoliLeggi tutto
Ad Asti si svolge dal 6 al 15 settembre 2019 il 53° Salone nazionale di vini selezionati Douja d’Or e il 46° Festival delle Sagre. Il centro storico di Asti si trasformerà in una coloratissima città del vino all’interno della quale verranno presentati, in degustazione e in vendita, tutti i vini Doc, Docg e Igp premiati al 47° Concorso enologico nazionale Premio Douja d’Or 2019: 268 le etichette selezionate, rappresentative di 164 aziende di tutta Italia, in cui si distingue il Piemonte, premiato con ben 109 vini. Ventinove sono i vini che sono riusciti a ottenere il prestigioso Oscar Douja d’Or.Leggi tutto
la Festa delle Feste è dedicata all’eccellente enogastronomia locale e che comprende anche il Palio del Brentau, nasce nel 1990 e viene organizzato ogni anno dalla Pro Loco di Acqui Terme nell’isola pedonale del centro storico, chiamando a partecipare anche altre 25 Pro Loco della zona.Leggi tutto
Un altro modo di usare l’uva da vino per preparare un piatto gustosisissimo è ll sugolo, detto anche sugo d’uva in Emilia-Romagna, un budino di origini lombarde che si prepara nel periodo della vendemmia usando il mosto pigiato che usa come legante con la farina con l’aggiunta secodno alcuni di zucchero oltre a quello dell’uva stessa.Leggi tutto
Sono stati 786 i vini presentati in concorso alla Douja d’Or 2019 da ben 288 aziende, provenienti da tutte le regioni italiane. Di questi sono stati 268 i vini premiati di 164 aziende.
In 29 si sono aggiudicati il prestigioso Oscar Douja d’Or.
La Douja d’Or 2019 si svolgerà ad Asti dal 6 al 15 settembre.
L’elenco completo di tutti i vini premiati
A dieci minuti da Casa Voglino si trova Villa Ottolenghi Wedekind, una villa capolavoro del razionalismo architettonico situata a Borgo Monterosso da cui si gode uno straodinario panorama di Acqui Terme da uno di monumenti simbolo della provincia di Alessandria. Si tratta di un vero gioiello di architettura, bellezza, gusto e natura con una villa di 6 mila metri quadrati e un giardino di 36 mila mq che nel 2011 fu definito dall’European Heritage Garden Network il più bello d’Europa.Leggi tutto